CHIESA SANTA MARIA DEL PONTE

Sul lato destro della strada che da Prossedi porta ad Amaseno, edificata su di una sponda del fiume Amaseno si trova la Chiesa di Santa Maria del Ponte.

Dagli archivi comunali risulta che la sua costruzione è iniziata nel 1851 probabilmente come ampliamento di una chiesa preesistente. Risulta infatti, da un documento del XVII secolo che nella zona tra Prossedi e Priverno vi era una chiesa dedicata alla Madonna di Loreto dove ogni anno si celebrava la sua festa con particolare devozione.

La chiesa venne edificata secondo la direttrice est- ovest, con la porta principale in prossimità di un piccolo ponte in pietra (del quale sono rimaste poche tracce) che permetteva di oltrepassare il fiume. Questo ponte, abbastanza stretto e pericoloso venne sostituito, agli inizi del 900 da un nuovo ponte che permetteva un transito più sicuro costruito a qualche decina di metri di distanza dal precedente. La chiesa subì pesanti danni in seguito alla guerra tanto che si decide di riedificarla ex novo. Si pensò bene di non orientarla più verso il vecchio ponte, che era divenuto inutilizzato, ma di fabbricarla secondo la direttrice nord- sud con la facciata principale verso la nuova strada.

Si tratta di una costruzione a pianta rettangolare, la cui facciata è del tipo a capanna semplice con la presenza della porta d’ingresso e un’ampia finestra circolare. L’interno non presenta decorazioni di alcun tipo. Sulle due pareti laterali si trovano i 14 misteri gloriosi della vita di Gesù e sulla parete frontale si trova un quadro, raffigurante la Vergine, di recente fattura. La chiesa viene illuminata da due bucature poste sui fronti laterali e dall’apertura circolare posta sulla facciata principale. La copertura è a capriata con travi e tavole a vista. Ai locali della sacrestia si accede per mezzo di due porte poste ai lati dell’altare. Nel corso degli anni ha subito diversi restauri che hanno interessato la pavimentazione, il tetto e gli interni.

La chiesa viene aperta due volte l’anno: la prima domenica di settembre e la terza domenica di ottobre in occasione di una fiera di merci varie che è andata a sostituire la tradizionale fiera del bestiame.

Chiesa Santa Maria Del Ponte

CHIESA MADONNA DELLE GRAZIE

La chiesa di Santa Maria delle Grazie è una piccola e graziosa costruzione situata nella campagna prossedana.

La chiesa di Santa Maria delle Grazie è una piccola e graziosa costruzione situata nella campagna prossedana. Si tratta di un edificio a pianta rettangolare, la cui facciata è del tipo a capanna semplice, con la presenza di una ampia porta rettangolare, di due piccole finestre, di un oculus e sotto la grondaia di una decorazione aggettante realizzata con mattoncini in laterizio disposti verticalmente lungo la prima fila e a coda di cane che si rincorre nella successiva. L’interno della chiesa è costituito da un unico ambiente rettangolare con copertura a capriate con travi e tavole decorate con motivi floreali. La chiesa viene illuminata dalle due piccole aperture poste ai lati della porta d’ingresso, dall’apertura circolare posta sulla facciata principale e da una porta in ferro e vetro sul lato sinistro. La pavimentazione, molto semplice, è realizzata con mattoni in cotto disposti a spina di pesce. All’interno della chiesa trovano sepoltura gli appartenenti ad una confraternita e dei bambini, come attestato dalle lapidi poste nel pavimento. Al centro della parete frontale è posto l’altare sopraelevato rispetto al piano della chiesa da due gradini di cui uno in legno; esso è abbastanza semplice e, probabilmente proviene dall’antica chiesa di Sant’Agata. In asse con l’altare si trova il quadro della Madonna raffigurata nell’atto di allattare il piccolo Gesù. La Vergine è raffigurata a mezzo busto, in posizione frontale; indossa un mantello blu, una veste rossa e un copricapo bianco. Con la mano destra regge un seno, mentre con la sinistra abbraccia suo Figlio. Al di sopra del quadro è posto un baldacchino in legno su cui è dipinta la sigla mariana circondata da una corona di dieci rose. In passato la chiesa veniva aperta durante il mese di maggio (mese dedicato alla Madonna). Durante questo periodo le donne partivano da Prossedi per recarsi a recitare il rosario dinanzi all’immagine della Madonna.

Madonna delle Grazie

CHIESA DI SAN MICHELE

La chiesa di San Michele è la chiesa del patrono di Pisterzo

Nel punto più alto di Pisterzo si trova la chiesa di San Michele Arcangelo. Questa è stata interamente ricostruita nel 1924 vicino la vecchia chiesa che era andata distrutta in un incendio nel 1921.

La chiesa, a capanna composita, con protiro e piccolo campanile, ha l’interno a tre navate scandite da dodici colonne. Il soffitto, a capriata, presenta modeste decorazioni. Vicino alla chiesa si trovano: il robusto edifico con casa-torre dove risiedeva il corpo di guardia, il palazzo del Capitano e il Palazzo del principe Gabrielli con semplice e rustica facciata.

Sull’altare maggiore della chiesa, all’interno di una nicchia ricavata nella parete, si trova la statua di San Michele Arcangelo venerata con particolare devozione. Il santo è in posizione eretta, con la mano sinistra tiene la catena alla quale è tenuto prigioniero il diavolo che giace sotto i suoi piedi; con la destra impugna la spada per colpire il maligno. San Michele, di bell’aspetto, indossa una lucente corazza e un corto gonnellino.

La festa in onore del Santo, che si celebra la terza domenica di Agosto, è caratterizzata dalla solenne processione e dalla benedizione e distribuzione di nozze (ciambelle tradizionali) e ceci.